La Polonia lancia la propria campagna di rimpatrio delle riserve d’oro nazionali

Ispirati dalla Germania, dalla Svizzera e anche dagli Stati Uniti, è comparso in Polonia un movimento che rivendica il rimpatrio dell’oro nazionale depositato nei caveau della Banca d’Inghilterra.

Il movimento chiamato Oddajcie Nasze Zloto (“Ridateci il nostro oro”) è stato portato all’attenzione dal GATA e dal suo vice presidente, Piotr Wodja, secondo il quale tutto sarebbe iniziato grazie a due economisti molto preoccupati dalla “sicurezza di oltre 100 tonnellate d’oro polacco stoccate nelle cassaforti delle Banca d’Inghilterra da 70 anni”.

Wodja spiega che il movimento “è ampiamente sostenuto da diverse organizzazioni come l’istituto Ludwig von Mises, il Business Center Club, Mennica Wroclawska (Moneta di Wroclaw) e tante altre”. Dopo parecchie pubblicazioni e trasmissioni televisive, questa campagna ha saputo finalmente convincere gli uomini politici polacchi ad ascoltare le rivendicazioni del movimento nazionale.

Wojda aggiunge che i rappresentanti del movimento hanno organizzato una riunione con i membri del Parlamento polacco, il 29 agosto scorso, per discutere delle loro inquietudini per quanto riguarda la sicurezza dell’oro polacco depositato all’estero. Durante la loro presentazione, hanno citato il caso di movimenti simili in Germania, in Svizzera e negli Stati Uniti. Anche i successi del GATA sono stati messi in evidenza ed hanno molto impressionato i membri del nostro Parlamento”.

“I membri del Parlamento hanno tutti approvato il fatto che le riserve d’oro polacche meritano di essere custodite da un organismo indipendente ed hanno deciso di chiere al direttore della Banca Centrale Polacca, il professore Marek Belka, di chiarire alcuni punti, come :

– La quantità di lingotti depositati oltre alla loro qualità (numeri di serie, purezza, lingotti Good delivery…)

– L’esistenza eventuale di audit indipendenti durante gli ultimi 70 anni e le loro conclusioni

– Se l’oro polacco è stato dato in prestito ad una qualsiasi istituzione finanziaria e se così fosse, quali sono le condizioni del prestito

– La procedura esatta di acquisto e di vendita d’oro e come tale decisione sia stata presa

– Il motivo per cui la banca centrale polacca non ha acquistato più oro dopo il crollo del suo prezzo, nonostante il fatto che il metallo giallo rappresenta soltanto il 4% delle proprie riserve di monete totali.

– Rimpatriando l’oro depositato nei caveau britannici da quasi un secolo, il popolo polacco potrà finalmente assumere una sua sicurezza finanziaria”

 

Fonte: 24hgold.com

 

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2 Responses to La Polonia lancia la propria campagna di rimpatrio delle riserve d’oro nazionali

  1. Carlo De Paoli says:

    Chiediamo anche noi, nel caso sia stato trasportato fuori dall’Italia, l’oro del nostro Paese il quale costituirà garanzia per la valuta della quale ci doteremo quando questo “Stato Fantoccio” crollerà sulle rovine prodotte da questa classe politica di ladri e grassatori.
    Stanno cercando di cambiare l’etnia del Paese per non rispondere più, ai vecchi cittadini, del Debito Pubblico.
    E soprattutto salvarsi la vita, è il caso di dirlo, quando si scoprirà la fine delle riserve dei soldi dell’ INPS rubati da partiti e sindacati in combutta fra loro.

  2. Renato Giannelli says:

    NON SI FINISCE MAI DI STUPIRSI

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